iridescenze del cuore

Descrizione

La massa di cui la poetessa parla, quel corpo da cui si sottrae di malanimo per poterlo donare all´attenzione esterna del mondo, è il bene più prezioso che ha: è una struttura dell´amore esaminata, toccata, violata, trascinata tra luci e ombre nel tramortimento dell´estasi, un corpo che diviene conoscenza eterna del piacere miracolosamente vivo, presente. È la riesumazione estrema di una reivenzione, l´estasi di un luogo in cui il sapere trova casa - Come fiocco di neve / color cielo / il tuo sesso fu / l´unica carne / che mi si sciolse in bocca. Il canto, urlo limpido si chetò e antropico, è ora solo grido, senza compromessi, complicità e facilitazioni: poema che si manifesta nel sapore del ricordo, spina di rosa nel cuore del poeta, ricostruzione ch´ella formula in risposta alla morte, all´evento della separazione.La brevità grumosa e incantevole di Iridescenze del cuore è di iniziazione; conferma che, forse, il sacrificio di amare non è poi così invano, martirio da cui spesso può scaturire solo un trauma.